Pianigiani-Trinchieri, la sfida infinita: il ct della Grecia non vince (quasi) mai

Adesso è facile dire “io credevo in questa Nazionale fin dall’inizio dell’Eurobasket” e saltare sul carro dei vincitori, ma la verità è che in molti a stento credevano che questa Italia potesse vincere qualche partita, figuriamoci passare il girone come prima. Ma la palla è rotonda e nel basket il talento individuale passa in secondo piano quando c’è un gruppo unito, determinato e voglioso di dimostrare all’Europa intera che non è approdata in Slovenia solo per fare una scampagnata.

Se gli azzurri sono l’unica squadra ancora imbattuta, in grado di infilare quattro vittorie in altrettante partite, tutte assolutamente cercate e meritate per il gioco, l’intensità e la passione messa sul parquet, grande merito va dato a Simone Pianigiani, che sta dimostrando di essere un allenatore dal valore assoluto e che quella del Fenerbahce è stata solo una parentesi sfortunata. Il ct è uno di quelli che ha sempre creduto in questa squadra e che non si è disperato per le assenze dei vari Gallinari, Bargnani, Hackett, Polonara e via discorrendo.

Alla vigilia dell’Europeo lo aveva detto: non siamo venuti qui in vacanza, vogliamo giocarci le nostre carte. A qualcuno saranno sembrate dichiarazioni di facciata, ma fin dalla prima partita l’Italia è passata dalle parole ai fatti, mostrando la faccia giusta, cattiva, concentrata, determinata. Oltre a quello di aver creato un gran gruppo, in cui i giocatori si esaltano nell’aiutarsi l’uno con l’altro e in cui tutti sono importanti nessuno è indispensabile, va dato merito a Pianigiani per l’ottimo lavoro che sta facendo con i singoli: un Marco Belinelli così leader in Nazionale non lo si era mai visto, Alessandro Gentile sembra essere definitivamente esploso, mentre il compagno dell’Olimpia Nicolò Melli, dopo stagioni difficili alla corte di Scariolo, sembra che giochi nel ruolo di centro a questi livelli da una vita.

Per non parlare dei vari Andrea Cinciarini e Marco Cusin, che ieri si sono presi una bella rivincita contro Trinchieri, con cui a Cantù non si sono trovati benissimo, giusto per usare un eufemismo. Proprio l’ex allenatore dei brianzoli ieri ha dovuto masticare bocconi amarissimi: nonostante sulla carta la sua Grecia sia nettamente superiore, si è dovuta inchinare alla gran difesa che ha esaltato gli azzurri, permettendo loro di avere la meglio in un finale punto a punto.

Impossibile dopo ieri non pensare che Trinchieri contro Pianigiani proprio non riesce a vincere: negli scorsi anni i due allenatori si sono affrontati più volte nel campionato italiano, ma tra la Cantù dell’attuale ct della Grecia e le vittorie di Coppa Italia e scudetto si è sempre inserita la Siena di Pianigiani, che vanta la bellezza di 15 vittorie in 16 partite all’interno dei confini italiani. L’unico vittoria che Trinchieri è riuscito a conquistare è stata quella inutile della serie per lo scudetto perso per 4-1.

L’anno scorso è arrivato il secondo successo dell’allora coach dei brianzoli, che hanno schiantato in Eurolega l’inguardabile Fenerbahce di Pianigiani. Quest’ultimo, però, si è preso la rivincita quando più contava, ovvero nella sfida europea che metteva in palio il primo posto nel girone. Adesso il conto è di 16 vittorie ufficiali per Pianigiani e 2 per Trinchieri: Andrea non ci voglia male, ma nel prossimo round dell’Eurobasket speriamo tutti vivamente che il nostro ct possa continuare questa tradizione positiva contro il collega.