Serie A

Playoff Serie A – Milano implode ancora, Venezia vola sul 2-1

Dopo i buoni segnali mostrati in gara 2, Milano ritorna quella di gara 1 e permette a Venezia di guadagnare ancora il vantaggio nella serie. Troppo spenta l’Olimpia vista ieri in campo per poter impensierire una Reyer volenterosa, che ha messo in campo tutte le energie disponibili. Persino coach Repesa, al termine della gara, si è detto incredulo per l’atteggiamento dei suoi ragazzi: ha dichiarato di non aver capito cosa sia successo e perché i giocatori biancorossi un giorno ci sono e l’altro no. Ed in effetti è veramente complicato comprendere come sia possibile che una squadra con un roster del genere appaia in balìa degli eventi durante una partita (due, se contiamo gara 1) dei Playoff. Così come è difficile comprendere perché, a questo giro, Repesa abbia deciso di tenere fuori Rakim Sanders.

UMANA REYER VENEZIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
73
62
SERIE 2-1

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

9 – I tiri dall’arco tentati da Alessandro Gentile, tutti sbagliati. Se sommiamo anche i tiri da due, il capitano milanese ha fornito una prestazione da 2/14 al tiro. Se la selezione di tiro, come si può immaginare, non è stata delle migliori, va detto che Gentile ha pagato anche l’atteggiamento rinunciatario dei compagni, che lo hanno costretto a prendersi anche più responsabilità del dovuto. Il problema, per Milano e per il suo capitano, è che Gentile si è trovato a fornire una delle peggiori prestazioni dell’intera stagione.

12 – Le palle perse da Milano nel solo primo tempo (19 alla sirena finale). La Reyer ha messo in campo una difesa aggressiva e puntuale per i primi 20 minuti di gioco, costringendo Milano a faticare per trovare buoni tiri. Il risultato è che l’Olimpia, forse troppo abituata a passeggiare nel corso di questo campionato, messa alle strette si è sempre accontentata di una circolazione di palla scolastica, collezionando dunque palle perse e tiri forzati e permettendo alla Reyer di arrivare all’intervallo lungo con un vantaggio di 17 punti.

20 – La valutazione che Mike Green ha messo assieme nel primo tempo. Il playmaker della Reyer, quando è in questo stato di forma, è uno dei giocatori più spettacolari e decisivi dell’intero campionato. Nei primi due quarti di gioco, Green ha segnato 14 punti con 2/3 da due e 2/2 dall’arco, in aggiunta a 4 falli subiti e 2 assist. La sua capacità di cavalcare i ritmi giusti è una delle chiavi di questa serie e anche ieri si è rivelata decisiva per la fuga veneziana. Poi, nel terzo quarto, Green ha anche sfoderato la miglior giocata della partita (un assist no look per Ortner), incendiando definitivamente un Taliercio già caldissimo.

8.7 – I punti di media realizzati da Ben Ortner in queste prime sette partite dei Playoff, dopo che in regular season ne aveva tenuti appena 5.6. Il centro austriaco si sta rivelando un fattore per gli orogranata, su entrambi i lati del campo. Anche ieri (7 punti e 4 rimbalzi) si è distinto per la capacità di farsi trovare sui pick and roll e per una versatilità difensiva che in carriera non sempre aveva mostrato. La stoppata su una tripla di Gentile dall’angolo è l’emblema dell’energia che sta mettendo in campo Ortner in questa post-season.

0 – I punti realizzati da Kruno Simon nel primo tempo. Se Repesa tiene fuori Sanders e il croato non segna neanche un punto in tutto il primo tempo, è facile capire che per Milano sia notte fonda e che per Venezia la tavola è apparecchiata. La vittoria orogranata, infatti, è maturata tutta nei primi due quarti di gioco e, nonostante un quarto quarto vietato ai deboli di cuore (8 punti segnati da Venezia, contro i 18 di Milano), il vantaggio è rimasto comunque in doppia cifra fino alla sirena finale. Simon, nel secondo tempo, ha parzialmente riscattato la sua serata opaca, mettendo a segno 10 punti.

@ PalaTaliercio – Venezia
TABELLINO COMPLETO

VENEZIA I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
17 – Pargo PUNTI McLean – 17
7 – Ejim RIMBALZI McLean, Macvan – 7
– Green ASSIST Kalnietis – 3
24 – Green VALUTAZIONE McLean – 21