Playoff Serie A – Quarti, gara-4: Incredibile Pistoia! Batte Milano e vola a gara-5

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA EA7-EMPORIO ARMANI MILANO
84 82
SERIE 2-2

Non si può non amare cestisticamente la Pistoia eroica vista nelle due gare playoff casalinghe, che scarica su Milano la patata bollente di dover chiudere la serie in gara-5, compiendo un vero e proprio miracolo in rimonta.
Sopra di 16 all’intervallo, dopo un parziale scavato con ritmi lenti e zona molto attenta, la squadra di Banchi vedeva molto vicino lo striscione del traguardo. Poi qualche episodio, un po’ di tensione, una grande reazione pistoiese, annunciata già dalle facce con cui i ragazzi di Moretti sono tornati in campo dopo l’intervallo. Un nome, su tutti: Brad Wanamaker, che con 28 punti, 15 dei quali dall’arco, con percentuale intonsa, tartassa un’Olimpia che ancora una volta ha deluso nel momento di maggior tensione.
Nota dolente –purtroppo non una novità- un arbitraggio al disotto del livello che ci si può attendere nei playoff. Spicca su tutti, oltre al brutto episodio fra Gentile e Washington, risolto con doppia espulsione, il tecnico (probabilmente ingiustificato) a Melli, da cui è partita la rimonta pistoiese nel terzo periodo.

La partita comincia in modo molto equilibrato, con Washington a prendere l’iniziativa e a trascinare i suoi, mentre gli esterni milanesi (Moss entra solo alla fine del primo periodo) faticano nel contenimento difensivo. Hackett esce presto gravato da due falli, mentre Milano è tenuta a contatto dall’ottimo Samuels.
E’ proprio cambiando gli esterni che Milano riesce a trovare la formula giusta: Moss porta quella giusta intensità difensiva che condiziona il gioco pistoiese –i toscani tirano malissimo, con due soli canestri dal campo in tutto il quarto e 0/7 da tre punti-, Gentile e Langford, aiutati dallo stesso Moss e da Kangur dall’angolo, scavano il parziale milanese, con i padroni di casa annichiliti: è 7-24 di parziale in 10’, la partita sembra totalmente indirizzata verso Milano.

Che Pistoia sia rientrata col piede giusto dagli spogliatoi lo testimonia la tripla di Johnson, che sblocca finalmente i suoi. I toscani provano a costruire, talvolta con troppa foga, mentre Gentile e Langford continuano imperterriti a segnare. Poi il primo grande snodo della gara, un episodio dubbio, purtroppo: tecnico a Melli, per una reazione del lungo milanese dopo un fallo commesso, che però probabilmente era indirizzata a Luca Banchi. Due liberi per il fallo (Milano già in bonus dopo soli due minuti), altri due per il tecnico e canestro sul possesso seguente: azione da 6 punti preziosissima per Pistoia, nonché amara per l’Olimpia.
Gira la partita: Gibson tira da casa sua, Wanamaker si accende. Ne mettono 25 in due nel solo terzo periodo, facendo raggiungere a Pistoia la parità e poi, dopo due ottime giocate difensive di Washington, raggiungendo il vantaggio con l’ennesima tripla di Wanamaker.
Il quarto periodo comincia infuocato, con un principio di rissa tra Gentile e Washington in situazione di rimbalzo sotto il tabellone pistoiese. Forse trattenuto, è comunque il capitano milanese a iniziare, colpendo Washington al volto. Gli arbitri optano per la drastica soluzione della doppia espulsione. Segue un tecnico a Moretti, dopo una tripla pazzesca di Wanamaker. Milano si tiene in vantaggio grazie ai liberi e ai punti di Jerrells e Langford, ma alla lunga l’Olimpia –con Hackett tenuto da Banchi in panchina fino all’ultimo minuto- non riesce a tenere il vantaggio. Wanamaker continua a segnare, mentre sulla parità, a 40’’ dalla fine, Gibson inventa una tripla clamorosa. La roulette dei liberi premia Pistoia, che, oltre all’impresa della qualificazione ai playoff ha ora compiuto un vero e proprio miracolo.
Quello che è certo, è che ora Milano è la sola ad avere qualcosa da perdere, mentre Pistoia ha fatto ben più di quanto ci si potesse attendere.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – EA7-EMPORIO ARMANI MILANO 84-82
TABELLINO COMPLETO

PISTOIA I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
 28 – Wanamaker PUNTI Langford – 28
 10 – Johnson RIMBALZI Samuels – 7
 1 – Wanamaker e Cortese ASSIST Langford – 3
 24 – Wanamaker VALUTAZIONE Langford – 27