Road to Eurobasket 2013: tutto quello che c’è da sapere sulle 24 squadre

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La NBA ed i vari campionati europei sono ormai prossimi alla conclusione ed è tempo di iniziare a pensare all’Eurobasket 2013, che avrà luogo in Slovenia a partire dal 4 settembre. La redazione di MY-Basket.it vi propone questa tabella, che verrà costantemente aggiornata con tutte le news riguardanti le 24 selezioni che prenderanno parte alla competizione europea.

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Italia Gli azzurri riponevano grandissime speranze in Danilo Gallinari, alla stagione della consacrazione in NBA, ma un infortunio lo ha messo fuori gioco. Alla sua assenza si è aggiunta quella altrettanto pesante di Daniel Hackett, protagonista indiscusso dell’ultimo scudetto senese, ma l’aggiunta di Travis Diener e la presenza di giocatori del calibro di Marco Belinelli, Andrea Bargnani e Gigi Datome fanno ben sperare gli azzurri.
Spagna Pau Gasol e Serge Ibaka non faranno parte del roster, ma gli iberici potranno comunque contare sotto le plance su Marc Gasol, fresco vincitore del premio di difensore dell’anno in NBA. Il reparto guardie è probabilmente il più forte della competizione, vista la presenza dei vari Jose Calderon, Ricky Rubio, Sergio Llull, Sergio Rodriguez e Rudy Fernandez. Torna in Nazionale dopo 3 anni di assenza Alex Mumbru, assenti invece Juan Carlos Navarro e Nikola Mirotic.
Francia Quando hai il playmaker più forte di tutta la NBA (Tony Parker) ed un’ala piccola devastante (Nicolas Batum) non puoi non essere considerata tra le favorite. Al momento è un gradino sotto la Spagna, in quanto non convince nel reparto lunghi, dove è piena emergenza: il solo Boris Diaw ha risposto presente, tutti i compagni di reparto che giocano oltreoceano, invece, hanno dato forfait (Joakim Noah, Ronny Turiaf, Rudy Gobert, Kevin Seraphin).
Grecia C’è grande curiosità riguardo alla Grecia di Andrea Trinchieri. Il coach italiano gongola per la partecipazione all’Eurobasket di Vasilis Spanoulis, fresco vincitore di Eurolega ed MVP delle Final Four, che attualmente è uno dei giocatori più dominanti del basket internazionale. Le quotazioni degli ellenici, però, sono in ribasso, viste le assenze di Ioannis Bourousis, Dimitris Diamantidis e Kosta Koufos, il quale ha preferito lavorare per la prossima stagione NBA piuttosto che indossare la maglia della Nazionale.
Lituania Coach Kazlauskas ha rilasciato una prima lista di 15 pre-convocati per l’Europeo, della quale fa parte a sorpresa, tra gli altri, Linas Kleiza. L’ala dei Raptors sarà uno dei pilastri insieme a Martinas Pocius, mentre Paulius Jankunas, inizialmente incluso nell’elenco, non è riuscito a recuperare in tempo. Restano fuori per ragioni fisiche ed anagrafiche le stelle Jasikevicius, Kaukenas e Songaila, che lasciano ufficialmente la nazionale, alla quale si aggregherà in ritardo il giovane centro Jonas Valanciunas, che sarà impegnato nella Summer League NBA con i Toronto Raptors.
Russia Nonostante fossero stati inseriti nell’elenco dei 18 pre-convocati, non faranno parte della squadra Timofey Mozgov e Sergey Bikov: in particolare l’assenza del centro NBA è pesantissima, dato che si va ad aggiungere a quelle già importanti di Andrei Kirilenko e Victor Krhyapa. Coach Karasev avrà quindi dei problemi nel reparto lunghi, dato che oltre a Mozgov anche l’altro centro della Nazionale, Sasha Kaun ha dato forfait: ciò significa che Andrei Vorontsevich potrebbe essere costretto a giocare tanti minuti da 5.
Slovenia I padroni di casa sono una delle nazionali emergenti del basket continentale, e ospitando la competizione saranno particolarmente motivati a lottare per una medaglia. Nonostante la doccia fredda dovuta all’assenza di Beno Udrih, che aveva inizialmente detto sì, salvo poi ripensarci, la Slovenia è tutt’altro da sottovalutare, vista la presenza di Goran Dragic e di stelle europee come Jaka Lakovic, Bostjan Nachbar e Klemen Prepelic.
Germania Il nodo principale era ovviamente legato alla partecipazione di Nowitzki e Kaman, che però non faranno parte del roster teutonico, già rilasciato ufficialmente. Senza di loro aspettarsi qualcosa di più del superamento del girone eliminatorio è molto difficile, nonostante la presenza di giovani prospetti come Tibor Pleiss e Robin Benzig, entrambi reduci da un’ottima stagione con il Caja Laboral e con il Bayern Monaco. Non ci sarà nemmeno Dennis Schroeder, il nuovo fenomeno del basket tedesco, che sarà scelto nel prossimo Draft NBA e dovrà prendere parte alla Summer League.
Montenegro Nonostante la pesantissima assenza di Nikola Pekovic, i montenegrini potrebbero essere la mina vagante di questo torneo. Nikola Vucevic ha disputato una grande stagione in NBA, Bojan Dubljevic (’91) ha stupito a Valencia e non vanno dimenticati nemmeno i vari Dragicevic e Bjelica. A questi vanno aggiunti Omar Cook, Taylor Rochestie, Marko Popovich, Vladimir Dasic: ci sono tutti gli ingredienti per divertirsi.
Turchia Coach Tanjevic si conferma tra i tecnici che danno più fiducia ai giovani: nella sua lista di convocati figurano tanti ragazzi che devono ancora compiere 25 anni. Tra i principali troviamo Ilkan Karaman, Furkan Aldemir e Izzet Turkylmaz, mentre la stella sarà nuovamente Semih Erden, chiamato al riscatto dopo una stagione europea sotto tono. C’è grande attesa per il pupillo di Tanjevic, Emir Preldzic, a cui sarà affidata la regia della squadra. Restano a casa Cenk Akyol per scelta tecnica ed Enes Kanter, costretto ad operarsi a causa di un infortunio.
Serbia L’infortunio a Teodosic poteva privare la Serbia del suo leader tecnico, ma alla fine il playmaker del CSKA ce la farà. Il gruppo di coach Ivkovic comprende tutti i big, da Krstic a Savanovic, a Macvan e persino Nemanja Bjelica, ennesima prova del fatto che questa volta gli slavi fanno sul serio e vogliono lottare almeno per uno dei primi tre posti, per non tornare ad essere ricordati come una delle grandi incompiute del basket europeo recente.
Croazia Repesa ha rilasciato una lista di 24 pre-convocati, della quale fanno parte tutti i migliori talenti a sua disposizione, ad eccezione di Marko Popovic e Zoran Planinic, chiamatisi fuori dalla selezione. La squadra sarà guidata da Ante Tomic, protagonista indiscusso del Barcellona, e da Roko Ukic, reduce da una buona stagione con il Panathinaikos. Rientrano nei 24 anche i due maggiori talenti del basket croato, Dario Saric (in odore di scelta NBA) e Mario Hezonja, i quali non andranno in Slovenia per essere semplici comparse ma per contribuire con qualche minuto di qualità.
{E29CD030-1B19-4A7D-8386-663ED315948B}logo_big Anche l’Israele punta a fare sul serio e per questo torneo ha avuto la disponibilità di tutti i propri migliori giocatori, fatta eccezione di Gael Mekel, fresco di firma in NBA con i Mavericks. Saranno infatti tra i convocati di coach Aris Shivek sia Eliyahu, il quale si è detto pronto ad essere il vero leader emotivo dei suoi, sia soprattutto Omri Casspi, che ha voluto esserci nonostante gli acciacchi per fornire ai suoi versatilità e fisicità. Tra i convocati dovrebbe esserci anche Guy Pnini, l’ormai ex capitano del Maccabi e protagonista di un’aspra polemica a sfondo razziale che lo ha tenuto fuori dalla squadra per molto tempo in questa stagione.
Bosnia La Bosnia non si presenta certo tra le favorite di questo Europeo, ma potrà contare su una buona dose di talento, rappresentata dal lungo dei Brooklyn Nets, Mirza Teletovic, da un Nihad Dedovic in grande forma e dal playmaker nato in Texas, Zac Wright. Per il resto coach Petrovic si affiderà ad un gruppo molto giovane, visto che figura tra i convocati Jusuf Nurkic, centro di 2.12 classe ’94, per il quale questo Europeo potrebbe rappresentare un buon trampolino di lancio.
Finlandia Coach Henrik Dettmann ha diramato la lista preliminare per l’Europeo, che comprende 23 giocatori: Roope Ahonen, Joonas Cavén, Samuel Haanpää, Shawn Huff, Antti Kanervo, Ville Kaunisto, Mikko Koivisto, Petteri Koponen, Tuukka Kotti, Gerald Lee Jr., Carl Lindbom, Erik Murphy, Kimmo Muurinen, Vesa Mäkäläinen, Hanno Möttölä, Antto Nikkarinen, Antti Nikkilä, Matti Nuutinen, Teemu Rannikko, Sasu Salin, Emir Sulejmanovic, Samuli Vanttaja, Ilkka Vuori.
Gran Bretagna Non ci sono grandi aspettative attorno alla Gran Bretagna, che in Slovenia dovrà fare a meno della sua stella più luminosa. Si tratta ovviamente di Luol Deng che, dopo la stagione particolarmente stressante, in cui ha accusato diversi problemi fisici, ha deciso di non vestire la maglia della Nazionale per poter recuperare le energie. Dopo di lui, altri due fari degli inglesi hanno deciso di dare forfait: si tratta di Joel Freeland, centro dei Blazers, e di Pops Mensah-Bonsu, il lungo che ha ben impressionato nel finale di stagione con la maglia di Milano.
Macedonia Le sorti della Macedonia sono estremamente collegate a Bo McCalebb e Pero Antic, autentici trascinatori nella clamorosa cavalcata del 2011 e grandi protagonisti degli ultimi anni di Eurolega. Coach Pipan ha dichiarato che, se nella loro forma migliore, i macedoni possono battere chiunque: nella lista dei pre-convocati figurano i due leader della Nazionale ed anche giocatori di un certo livello quali Marques Green e Vlado Illevski.
Polonia La Polonia è stata la prima squadra ad annunciare la lista dei pre-convocati, in cui figurano 21 giocatori. Coach Dirk Bauermann può contare sui suoi giocatori più forti ed esperti, ovvero Thomas Kelati, Marcin Gortat e Maciej Lampe, ma anche su diversi giovani molto promettenti che si sono messi in mostra nell’under 20, tra cui Przemyslaw Karnowski, Mateusz Ponitka, Tomasz Gielo or Michal Michalak. Ci sono anche gli “italiani” Alexander Czyz e Szymon Szewczyk: non sono certamente tra i favoriti, ma va fatta attenzione ai polacchi.
Svezia Agli Europei presenterà quella che è già stata definita sulla carta la squadra svedese più forte di sempre. Pur non potendo contare su un roster composto esclusivamente da giocatori di ottimo livello, coach Brad Dean avrà a disposizione due atleti che giocano in NBA: si tratta di Jonas Jerebko, trascinatore della Svezia del round di qualificazione, e di Jeffery Taylor, alla prima chiamata in Nazionale maggiore dopo aver fatto sfracelli all’Europeo under 20. L’obiettivo è non sfigurare 10 anni dopo l’ultima partecipazione a questa competizione.
Lettonia La Lettonia difficilmente riuscirà a far meglio rispetto alla scorsa edizione dell’Eurobasket, quando chiuse al 21esimo posto. Il roster non è da buttare a livello di talento, ma alle assenze certe di Andris Biedrins e Kristaps Janicenoks potrebbe aggiungersi quella pesantissima di Kaspars Berzins, uno dei giocatori lettoni più rappresentativi che al momento è fermo ai box.
Ucraina Con ogni probabilità gli ucraini saranno chiamati ad un ruolo da comparsa. Tra gli elementi presenti nel roster, i più conosciuti sono Artur Drozdov, Kyrylo Fesenko e Sergij Gladyr, ma appare veramente difficile che la selezione di coach Fratello possa giocarsi il passaggio del primo girone.
Repubblica Ceca E’ stata resa nota una lista di 14 pre-convocati, coach Pavel Budinsky avrà a disposizione le sue de stelle: Jan Vesely, l’ala piccola classe ’90 che gioca in NBA nei Wizards, e Pavel Pumprla, reduce da una stagione positiva in ACB con Obradoiro.
Belgio Niente ancora di ufficiale, ma coach Eddy Casteels ha già incassato la disponibilità di Axel Hervelle, intenzionato ad esserci in Slovenia, problemi fisici permettendo. Ci saranno anche Sam Van Rossom e Beye Tabu-Eboma, protagonisti di due stagioni molto positive. Comunque è difficile immaginare che il Belgio possa superare il girone, soprattutto perché la Nazionale non avrà a disposizione un vero e proprio centro, a causa della moria di lunghi belgi.
Georgia Alla sua seconda qualificazione assoluta all’Eurobasket, la Georgia non potrà disporre del giocatore più forte, ma soprattutto del leader e capitano della squadra. Si tratta di Zaza Pachulia, che dovrà star fermo tutta l’estate a causa di un infortunio al tendine d’Achille. Coach Igor Kokosov non ha ancora diramato le convocazioni, ma potrebbe dover contare su i vari Manuchar Markoishvili, Giorgi Shermadini, Viktor Sanikidze e sul naturalizzato Jacob Pullen. Insomma, così sarebbero tutt’altro che da buttare.