Roma ko al PalaLottomatica, Siena vicina alla finale: 5 numeri da conoscere su gara 3

Niente da fare per l’Acea Roma di Luca Dalmonte, che non si ritrova nemmeno nella gara del grande ritorno al PalaLottomatica. La squadra di Crespi è semplicemente più forte e più completa: ha soluzioni sia sul perimetro sia dentro l’area, sa variare sapientemente tra la difesa a uomo e la difesa a zona e sa capire quand’è il momento di cambiare passo per chiudere la partita. Questa volta è successo al termine del terzo periodo, con un parziale furioso che non ha lasciato scampo ai padroni di casa. Roma ha iniziato l’ultimo quarto col piede giusto, ma di nuovo Siena si è fatta trovare pronta e ha risposto colpo su colpo, mantenendo un buon vantaggio fino alla sirena finale.

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

19-2: come il parziale nella seconda metà del terzo periodo che ha permesso a Siena di scappare sul +16 e di spazzare via una Acea che, fino a quel momento, era riuscita più di nervi che di tecnica a rimanere in partita. Il parzialone è arrivato grazie alla precisione di Matt Janning, che si è fatto trovare pronto negli angoli e ha segnato quattro canestri in fila, di cui tre dall’arco. A testimonianza della fragilità di Roma in quel preciso momento della partita, possiamo citare una schiacciata sbagliata da Hosley.

35: come la valutazione di Trevor Mbakwe, che è l’unico giocatore di Roma ad aver inciso nell’arco di tutta la gara. Mbakwe è una presenza incredibile nel pitturato e ha permesso alla sua squadra di vincere la lotta a rimbalzo in questa partita. Ha catturato da solo 18 rimbalzi, di cui 8 sotto i ferri avversari. Dal campo è stato quasi perfetto, con un 6/9 che gli ha fruttato 19 punti segnati. Per concludere degnamente la sua prova memorabile, ha segnato dall’angolo una tripla – inutile ai fini del risultato – sulla sirena. Mbakwe è alla sua sesta doppia-doppia in altrettante partite di Playoff.

35.7%: come la percentuale dal campo di Phil Goss, che ha stretto i denti per essere in campo in quella che era probabilmente la partita più importante della stagione della Virtus. Complimenti a Goss per la dedizione e l’impegno, ma la sua prestazione sul campo è stata quantomeno in chiaroscuro. Siamo sicuri che, se fosse stato al 100%, avrebbe potuto fare meglio di un 2/8 da due. In ogni caso, i canestri del tentativo – neanche decollato – di rimonta nel quarto periodo portano la sua firma.

45.5%: come la percentuale della Mens Sana da tre punti. Il bombardamento dall’arco è una delle abitudini principali dell’attacco biancoverde in questa stagione. Coach Crespi è riuscito a costruire uno splendido sistema offensivo basato su una incessante circolazione di palla e sulla fluidità dei movimenti senza palla, che permettono a Siena di trovare spesso e volentieri un tiro aperto. Janning (3/4 dall’arco) è stato il giocatore che ha contribuito maggiormente al 10/22 complessivo della Montepaschi.

10: come i punti di Erick Green nel quarto quarto. Roma non ha mai minacciato la supremazia senese nel secondo tempo, ma il parziale 8-0 con cui ha iniziato il quarto quarto poteva riaprire completamente i conti. Ci ha pensato Erick Green, che non ha sbagliato quasi nulla nell’ultima frazione di gioco e ha segnato, in 9 minuti, 10 punti con 2/3 da due e 2/2 dal perimetro. Per l’ultimo canestro, ha scelto un meraviglioso giro sul perno dopo aver fatto saltare l’avversario con una finta.

ACEA ROMA MONTEPASCHI SIENA
69 78
SERIE 0-3
TABELLINO COMPLETO