Serie A – L’analisi, 27esima giornata: vittorie per Caserta, Pistoia e Varese, lanciata la sfida per l’ultimo posto ai playoff

Tre al termine e il turno pasquale altro non fa che complicare la lotta per l’ottavo posto: se solo un mese fa sembrava che la sfida fosse tutta tra Caserta e Venezia, magari con la Sidigas come outsider, oggi è cambiato tutto. La Reyer non si è più mossa da quota 22, soprattutto per la sconfitta in due importantissimi scontri diretti, il primo con Avellino, il secondo con Pistoia. Non stupisce invece l’ultima sconfitta, quella con l’Acqua Vitasnella, che però relega i veneti a -4 dall’ottavo posto con 6 punti ancora da guadagnare.
Simile il discorso per Avellino, anche se in irpinia dopo 6 sconfitte nelle ultime sette di certo si era già smesso di sperare. Diventano comunque 7/8, questa volta però dopo una partita lottata fino alla fine sull’ostico campo di Brindisi. Avellino ha addirittura, con Hayes, il tiro della vittoria dopo la lotteria dei tiri liberi, ma si rivela invece fondamentale la pazzesca tripla precedente del solito Jerome Dyson. Per Cantù e Brindisi, quindi, ritorno alle spalle della sola Milano, ormai irraggiungibile, e riagguantata la Montepaschi. Siena, appunto, perde sul campo di chi veramente gongola dopo questa giornata: la Pasta Reggia Caserta. In una serata con mediocri percentuali al tiro dalla distanza, è il fisico a fare la differenza. Non per altro sono gli americani di Molin a spiccare, mentre per Crespi rispondono presente solo Erick Green (10/12 per lui dal campo, per un totale di 24 punti, nonostante lo 0/3 dalla lunga) e Matt Janning (3/5 dall’arco). Il possesso decisivo ce l’ha però in mano Michele Vitali, che se la gioca contro Hunter e gli segna in faccia. Caserta, imbattuta al PalaMaggiò nel 2014, vede i playoff sempre più vicini.
Un gradino più sopra di Caserta c’è Reggio Emilia, che ne rifila 30 a Pesaro e vede il lunotto posteriore dell’Acea Roma, il cui prima stabilissimo sesto posto comincia a traballare. Dura un quarto e mezzo la partita dell’Acea sul campo di Sassari, che piazza un gran primo quarto, fatto di una prestazione notevole di Szewczyk, responsabilizzato dall’assenza di Mbakwe, e dalle abilità realizzative di Goss. Sassari sbaglia tutto lo sbagliabile (4/16 dal campo nei primi 10’), poi si sveglia Drake Diener (o “Deiner”, se preferite), che inizia a martellare senza sosta. Ne mette nove nel secondo, 13 nel terzo, coadiuvato da un ottimo Brian Sacchetti e dai preziosi minuti del cugino Travis. Poco da fare per l’acciaccata Roma, cui non resta che guardarsi alle spalle. Notevole, tuttavia, l’esordio di Halil Kanacevic, che ha mostrato ottima pluridimensionalità.
Rientrano prepotentemente nella lotta playoff quelle che ormai ne sembravano definitivamente fuori: Pistoia e Varese. La Tesi Group ne rifila una ventina a Montegranaro, mentre Varese vince un complicato scontro diretto sul parquet di una Bologna reduce da tre vittorie di fila. Varese la decide mentalmente nel terzo periodo, in cui rientra dal -8 costruito da Hardy e Walsh grazie a un perfetto Adrian Banks, chiudendo pari a quota 67. Il quarto periodo si gioca punto a punto e alla fine la Cimberio è brava a far prendere un tiro molto complicato ad Hardy che non trova il ferro. Sono ufficialmente Pistoia e Varese le contendenti all’ottavo posto, che resta per ora saldamente di Caserta.
Poco da aggiungere sulla situazione al fondo della classifica: la matematica non si è ancora espressa, ma il tempo e l’inerzia sono sempre più contro Pesaro.

LA PARTITA

GRANAROLO BOLOGNA CIMBERIO VARESE
77 78

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I NUMERI DELLA PARTITA
18 – Hardy PUNTI Banks – 24
10 – Ebi RIMBALZI De Nicolao – 7
5 – Walsh ASSIST Ere – 3
25 – Walsh VALUTAZIONE Banks – 23

RISULTATI e CLASSIFICA

EA7-EMPORIO ARMANI Milano* 42 GIORGIO TESI GROUP Pistoia 24
ENEL Brindisi 36 CIMBERIO Varese 24
ACQUA VITASNELLA Cantù 36 UMANA Venezia 22
MONTEPASCHI Siena 36 SIDIGAS Avellino 22
BANCO DI SARDEGNA Sassari 34 GRANAROLO Bologna 22
ACEA Roma 30 VANOLI Cremona* 20
GRISSIN BON Reggio Emilia 28 SUTOR Montegranaro 16
PASTA REGGIA Caserta 26 VICTORIA LIBERTAS Pesaro 12