Serie A, venerdì la chiusura del mercato interno. Cosa può cambiare?

Venerdì 28 scadrà il termine ultimo per i trasferimenti tra le squadre di Serie A. Il tempo è quindi poco e le società che hanno intenzione di operare all’interno dei confini italiani devono fare in fretta. Andiamo a vedere le firme e gli ultimi rumors riguardanti il massimo campionato italiano.

QUI BRINDISI
L’Enel è molto attiva sul mercato per provare ad allungare le rotazioni a disposizione di coach Piero Bucchi, che al momento deve fare i conti con gli infortuni di Massimo Bulleri e di Matteo Formenti, ma anche con la condizione migliore ancora da trovare di David Chiotti. La priorità ovviamente è in cabina di regia, dove c’è bisogno di un playmaker in grado di far rifiatare la stella Jerome Dyson. Il nome caldo in queste ore è quello di David Cournooh, ma la Montepaschi Siena non vuole vendere i suoi giovani talenti, nonostante il durissimo momento che sta attraversando. Nel reparto esterni circola anche il nome di Deividas Dulkys, ottima guardia-ala lituana che sta viaggiando a 16.1 punti di media in Polonia. L’intenzione della società pugliese è provare a mettere almeno il playmaker a disposizione di coach Bucchi già per la prossima partita di campionato.

QUI ROMA
Anche in casa Virtus è aperta la caccia al playmaker. C’è bisogno di sostituire Jordan Taylor, tagliato a causa di un serio infortunio all’anca che lo costringerà a saltare tutto il resto della stagione. La truppa di Dalmonte sta giocando da diverse settimane senza un regista e sta cercando di convincere Montegranaro a cedere Josh Mayo, che sta viaggiando con 15 punti e 5 assist di media. La trattative è difficile e se arriverà un no, allora la Virtus punterà forte su Peppe Poeta, che potrebbe aver già finito la sua avventura in Spagna con il Baskonia a causa di un infortunio che lo terrà fuori circa due settimane. Nel frattempo Roma deve anche guardarsi dal forte interessamento del Real Madrid per Jimmy Baron. Quest’ultimo è uno dei giocatori più solidi dei capitolini, ed è anche quello che si sta sacrificando in cabina di regia nelle ultime partite: la Virtus non può assolutamente permettersi di lasciarlo andare e per ora ha rifiutato le avances degli spagnoli. Ma se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, allora Roma sarebbe costretta a sacrificare Baron.

QUI MONTEGRANARO
Nonostante i risaputi problemi economici abbastanza gravi, la Sutor non ha intenzione di lasciar partire nessuna delle sue stelle per provare a mantenere la categoria. Le richieste però sono diverse: Daniele Cinciarini, capitano della squadra, è stato richiesto dalla Sigma Barcellona, che vuole regalare a coach Calvani un giocatore di spessore e rimpiazzare l’infortunato Giuliano Maresca. Come già detto in precedenza, la Virtus Roma sta cercando con insistenza Josh Mayo, ma alla fine è probabile che Montegranaro non faccia nessun movimento in uscita.

QUI AVELLINO
Dopo aver preso Je’Kel Foster per rinforzare le rotazioni degli esterni, rimaste praticamente sguarnite dopo l’allontanamento per motivi disciplinari di Taquan Dean e Jeremy Richardson, la Sidigas Avellino potrebbe muoversi sul mercato italiano prima della scadenza. Non è affatto un segreto che Paul Biligha voglia trasferirsi altrove, dato che sotto la guida di coach Vitucci non ha trovato spazio ed è finito spesso ai margini della rotazione. I biancoverdi, però, non vogliono lasciar partire il lungo perugino, su cui c’è forte Capo d’Orlando, senza prima avere un sostituto tra le mani. Il nome che sta circolando nelle ultime ore è quello di Jerome Jordan, che a Bologna non ha più trovato spazio dopo l’arrivo di Ndudi Ebi. Il giamaicano rappresenterebbe un bell’upgrade per la Sidigas, che potrebbe così formare insieme a Kaloyan Ivanov e Will Thomas un reparto lunghi molto completo e temibile da tutti.

QUI CASERTA
Dopo il bidone preso da Chris Duhon, che all’ultimo momento ha cambiato idea ed ha rifiutato il trasferimento a Caserta, la Pasta Reggia ha trovato e firmato il sostituto di Stephon Hannah. Si tratta di Ronald K. Moore, playmaker classe 1988 proveniente dal Cherkasy, con cui viaggiava a 11.8 punti e 8.3 assist di media. Nonostante i più che buoni numeri fatti registrare, l’americano ha deciso di lasciare l’Ucraina in seguito agli avvenimenti che hanno interessato la capitale e le altre città della nazione dell’est europeo.  Moore verrà schierato già domenica nel derby con Avellino e c’è grande curiosità di vederlo all’opera, considerate le buone stagioni che ha vissuto negli ultimi anni tra Slovenia, Polonia ed Ucraina. 

FOTO DI: Alessia Doniselli