Terrell Stoglin arriva a Varese: «Sono aggressivo in attacco, devo migliorare in difesa»

Terrell Stoglin è arrivato a Varese nella serata di ieri. In queste ultime giornate avrà la possibilità di mettersi in mostra per guadagnarsi la conferma: la Cimberio ha infatti un’opzione per assicurarsi i servigi del giocatore anche nella prossima stagione. Varese è a 4 punti di distanza da Caserta, la squadra ottava in classifica, e proprio domenica si disputerà al PalaWhirlpool lo scontro diretto tra le due formazioni. I Playoff sembrano lontani, ma i biancorossi possono puntare a vincere le prossime tre partite – Caserta, Bologna e Cremona – e sperare in un passo falso delle squadre meglio classificate per poi giocarsi tutto contro Siena e Roma. Reggio Emilia e Caserta, che occupano gli ultimi due posti validi per la post-season, hanno 24 punti. A quota 22 ci sono Venezia ed Avellino, Varese è a 20 assieme a Pistoia e Bologna. Delle caratteristiche del giocatore abbiamo già parlato (Alla scoperta di… Terrell Stoglin), lasciamo quindi spazio alle sue dichiarazioni al termine del primo allenamento con la squadra.

«Sono felice di essere qua e di poter tornare in campo dopo otto giorni. Per un giocatore giovane come me non è facile cambiare così tante squadre in poco tempo, ma sono tutte esperienze utili per crescere. Il primo impatto con i miei nuovi compagni – ha detto Stoglin – è stato positivo. Prima di arrivare qui mi sono documentato sul passato della squadra e sono a conoscenza della sua grande tradizione. Conosco anche Mike Green, che ha giocato qua nella passata stagione. Mi sento abbastanza a mio agio nel basket europeo, la vera differenza rispetto al college è che qui incontri professionisti forti e veloci che hanno già una notevole conoscenza del gioco. Sono un attaccante aggressivo, posso arrivare al canestro in penetrazione e posso tirare da fuori, ma devo migliorare nella difesa a tutto campo. A livello di stile di gioco non posso snaturarmi, una società che mi sceglie sa benissimo come mi comporto in campo».

«Stoglin è un buon talento offensivo – ha dichiarato il suo nuovo allenatore Stefano Bizzozi – con grande capacità di attaccare dal pick and roll. Potenzialmente è un giocatore molto interessante, penso che l’idea di valutare un ragazzo di talento in questo finale di stagione sia giusta. Ha fondamentalmente due dimensioni: può segnare sia in penetrazione sia dal perimetro. Può giocare di fianco ad un playmaker, è una soluzione possibile. Come in tutti questi casi bisogna valutare il suo impatto difensivo in marcatura su una guardia, ma a livello offensivo può assolutamente ricoprire questo ruolo».