Sneakers Awards “Italia”: I premi per le migliori scarpe dei Playoffs di Legabasket 2013/14

Gli appassionati del mondo delle sneakers lo sanno bene: la NBA è il prinicpale palcoscenico per il lancio di nuovi modelli e colorazioni. Ma perché limitarsi alla NBA? Il basket non è solo negli Stati Uniti, c’è anche in casa nostra e, difatti, guardando i Playoffs di Legabasket appena terminati ho prestato attenzione, come mio solito, anche ai modelli di sneakers più particolari e meritevoli di considerazione. Ovviamente nel nostro campionato non potremmo vedere modelli e/o colorazioni esclusive, modelli personalizzati o clamorose anteprime ma, forse anche per questo, la fantasia dei giocatori presenti nel nostro campionato nella scelte delle scarpe da indossare, non è da sottovalutare. Andiamo quindi a dare un’occhiata più dettagliata ai migliori modelli indossati dai giocatori in questi Playoffs italiani passando per varie categorie come l’MVP, il miglior quintetto e un paio di premi speciali.

MVP (Most Valuable Player)

Alessandro Gentile (EA7 Olimpia Milano)

Ale Gentile Mix 0

Ebbene sì, l’MVP delle Finali è anche l’MVP della nostra speciale classifica anche se non ha avuto vita facile. Nella sua prima stagione da capitano dell’Olimpia Milano il figlio di Nando ha condotto i compagni a un trionfo in campionato che mancava da diciotto anni, proprio dai tempi in cui il padre era uno dei simboli della squadra milanese. Per arrivare a festeggiare lo scudetto numero ventisei la strada è stata lunga e Gentile ha deciso di percorrerla sfoggiando un favoloso campionario di Nike e soprattutto di Air Jordan da fare invidia ad alcuni giocatori NBA. Come potete vedere dalle foto qui sotto Gentile ha sfoggiato delle Air Jordan VI “Carmine”, Air Jordan II “White-Varsity Red” ma soprattutto più paia di Air Jordan XI (i suoi modelli “preferiti” in base al numero di volte che li ha utilizzati) ovvero le Air Jordan XI Low “Concord” e le Air Jordan XI Low “Infrared 23”. Modelli da MVP, in tutti i sensi.

MIGLIOR QUINTETTO DELL’ANNO

Andrea Cinciarini (Grissin Bon Pallacanestro Reggiana) – Adidas D-Rose 4 “Big Stage”

Curtis Jerrells (EA7 Olimpia Milano) – Nike Air Zoom Flight The Glove “Miami Heat”

MarQuez Haynes (MontePaschi Mens Sana Siena) – Nike Kobe IX Elite “Gold”

Alessandro Gentile (EA7 Olimpia Milano) – Air Jordan II “White-Varsity Red”

James White (Grissin Bon Pallacanestro Reggiana) – Under Armour Anatomix Spawn “Breast Cancer”

Sesto Uomo: Folarin Campbell (Enel New Basket Brindisi) – Nike Air Penny 5 “Volt”

Quintetto Mix 1

E’ vero, non è un quintetto vero e proprio, infatti manca un vero e proprio lungo ma d’altronde i centri che hanno giocato questi Playoffs non hanno mostrato chissà che modelli quindi non mi resta che schierare un quintetto di soli esterni. Di certo non si potrà vincere il campionato con questo quintetto, d’altronde lo scopo di questo articolo non è certo quello di schierare una squadra competitiva. Nella foto qui sotto è possibile osservare i modelli relativi a ciascun giocatore.

-Andrea Cinciarini è stato un grande protagonista di questa stagione come dimostrano le statistiche in campionato (12.4 punti, 4.9 rimbalzi e 6.5 assist di media) e la vittoria dell’EuroChallenge delle cui Final Four è stato anche l’MVP. E’ risaputo che il Cincia sia sponsorizzato da Adidas e per questo mi aspettavo di vedere un paio di D-Rose anche se ammetto che la scelta delle D-Rose 4 “Big Stage” mi ha stupito. Utilizzate una volta nella serie contro Siena, questa colorazione ha reso giustizio a un modello che, per colpa dell’infortunio a Derrick Rose, di Big Stage ne ha visti pochi.
-Curtis Jerrells è stato oltremodo decisivo per Milano in questi Playoffs, soprattutto in finale in cui ha deciso Gara-1 con un ventello in un solo quarto e soprattutto Gara-6 con il canestro della vittoria allo scadere. In finale ci ha regalato diversi modelli interessanti come le Air Jordan XI “Bred” e soprattutto la chicca da intenditori con cui si è conquistato il quintetto, ovvero il modello creato da Nike per Gary Payton nella colorazione “Miami Heat”, squadra in cui “The Glove” ha chiuso la sua favolosa carriera.
-Haynes nel suo passaggio da Milano a Siena si è trasformato da comprimario a leader affermandosi come una delle chiavi della cavalcata senese in questi Playoffs. Già a Milano ha dimostrato di saper sfoggiare calzature davvero notevoli ma a Siena ha dato il meglio, proprio come dal punto di vista tecnico, mostrando tra le altre anche le Nike Zoom HyperRev e le bellissime Nike Kobe IX Elite nella colorazione “Gold”.
Nel precedente articolo sugli “Sneakers Awards” dedicati alla NBA avevamo indicato le HyperRev come il modello rivelazione dell’anno e le Kobe IX come il miglior modello dell’anno (clicca QUI per leggere l’articolo) quindi come non inserire un fiero indossatore di queste sneakers nel miglior quintetto stagionale?
Su Ale Gentile, il capitano di Milano, si è già detto tutto nella sezione dedicata all’MVP. Per rappresentarlo nel quintetto avrei potuto scegliere sia le Air Jordan II che le Air Jordan VI “Carmine”, alla fine ho optato per le AJII solo perché le ha utilizzate più volte.
-James “Flight” White è sempre un giocatore su cui tenere gli occhi puntati dato che con le sue giocate può decidere una partita così come finire al primo posto della Top10 delle migliori giocate settimanali. Le sue prestazioni in Coppa Italia ne sono la prova. White ha portato alla ribalta le Anatomix Spawn di Under Armour, un modello davvero interessante e particolare, reso famoso negli States da Stephen Curry dei Golden State Warriors. Nel corso dell’anno White ha sfoggiato molte colorazioni interessanti di questo modello come ad esempio le “Awards Season” e le “Breast Cancer”, colorazione con cui si è guadagnato un posto nel nostro quintetto. Questo modello rosa è dedicato infatti alla prevenzione del cancro al seno, campagna rappresentata appunto dal colore rosa.
Il ruolo da sesto uomo lo strappa Folarin Campbell, pedina importantissima della notevole stagione di Brindisi, specie nella sua prima parte. Cambpbell è già di per sé un giocatore appariscente per via dell’uso della fascetta sulla testa e del tutore sul braccio, se poi ci aggiungiamo una scarpa color giallo fosforescente allora diventa davvero impossibile non notarlo. Campbell si è rivelato un notevole buongustaio in fatto di sneakers dal momento che in stagione e nei Playoffs ha mostrato delle vere chicche come le Air Jordan Six Rings “Gamma Blue”. Molti appassionati per aver inserito nel quintetto le Air Penny 5 al posto delle Six Rings ma ho voluto premiare l’originalità e l’omaggio a Penny Hardaway, un simbolo di questo gioco a cui è dedicato questo modello.

PREMIO ORIGINALITA’

Matt Janning (MontePaschi Mens Sana Siena) – Nike LeBron XI iD

Matt Jenning - Nike LeBron XIs

Come si diceva nell’introduzione di questo pezzo, ai giocatori militanti in Italia non spetta alcuna PE (Player Exclusive,  ovvero versioni esclusive per i giocatori più importanti e famosi, ndr) ma i cestisti professionisti, proprio come noi comuni mortali, sono liberi di andare sui siti ufficiali del brand preferito e personalizzare la scarpa. Matt Janning di Siena ha fatto proprio questo, ha creato una versione “casalinga” e una “da trasferta” delle Nike LeBron XI su Nike iD dando vita a due colorazioni uniche anche se potenzialmente replicabili da chiunque tramite Nike iD. Janning non ha solo giocato dei Playoffs favolosi, serie finale compresa, ma ha anche mostrato come anche un giocatore del nostro campionato si può creare una sorta di PE fatta in casa, in questo caso perfettamente in tinta con la maglia della Mens Sana.

PREMIO SEMPLICITA’

Drake Diener (Banco di Sardegna Dinamo Sassari) – Adidas Pro Model Zero 2.0

Drake Diener - Adidas Pro Model Zero 2.0

L’MVP della stagione regolare non è chiaramente un appassionato del mondo della sneakers. La stella di Sassari infatti, a differenza di molti colleghi, ha scelto un modello e lo ha utilizzato per tutta la stagione senza mai effettuare cambi, le sue Adidas Pro Model Zero 2.0 infatti lo hanno seguito dall’inizio del campionato passando per la vittoria in Coppa Italia e per il cammino nei Playoffs conclusosi in semifinale contro Milano. Il modello di Diener uscì nell’ormai lontano 2012 e fu un discreto flop a livello di vendite tanto che ormai non è più nemmeno disponibile nello store di Adidas.com ma a quanto pare la guardia di Sassari si è trovato davvero molto bene con queste scarpe tanto che non le ha mai abbandonate. Scarso interesse nel mondo delle sneakers? Superstizione? Comodità? Un misto di questi tre fattori? Non lo so ma una cosa è certa, Diener con queste scarpe ha vinto una Coppa Italia e il titolo di MVP della stagione regolare dimostrando che poco importa che scarpe si utilizzano sul parquet, la differenza la fa sempre la persona che le indossa.