2013: Ray Allen e il canestro che ha cambiato la storia delle Finals

Quando si va a fare una lista dei momenti cestistici più iconici dell’anno non si può non passare per le Finali NBA, non farlo sarebbe come andare al museo del Louvre e vedere solo i bagni. Le Finali della stagione 2012/2013 saranno ricordate sì per il secondo titolo consecutivo dei Miami Heat, sì perché si è trattato della consacrazione di LeBron James nell’olimpo del basket mondiale ma soprattutto per la tripla di Ray Allen negli ultimi secondi di Gara 6 che ha portato la partita all’overtime, assicurando essenzialmente prima il pareggio nella serie e poi il titolo agli Heat ai danni degli spossatissimi San Antonio Spurs. E’ inutile fare un’analisi tecnica di questo canestro, d’altronde l’hanno già fatta in molti, andiamo quindi a vedere perché questo tiro resterà nella mente di tutti. Semplicemente perché questa è l’essenza del basket. Quando una gara si risolve con un solo tiro, quando 48 minuti di grinta, intensità, tattica e tecnica si risolvono grazie al sangue freddo di un giocatore, all’abilità di trovarsi al posto giusto nel momento giusto non si può fare altro che inserire questo determinato momento nei libri di storia. Il canestro di Ray Allen entra di diritto in questa categoria di momenti.

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Il canestro di Ray Allen ci ha emozionato, ha fatto saltare di gioia i tifosi degli Heat e al tempo stesso ha fatto imprecare tutti i sostenitori degli Spurs così come tutti gli “hater” (meno rispetto agli anni precedenti) di LeBron James. Non solo. Il canestro di He Got Game ha fatto discutere, per giorni, settimane, mesi. Si è discusso di vari temi: perché Duncan non era in campo? Perché nessuno ha tagliato fuori Bosh dalla lotta a rimbalzo anche se era l’unico lungo degli Heat sul parquet? Perché nessuno ha fatto un fallo “all’europea” su LeBron prima e su Bosh poi così da impedire la tripla del pareggio? Perché in NBA hanno così difficoltà a fischiare le infrazioni di passi anche in momenti così decisivi? C’è stato un fallo da parte di Bosh o da parte dello stesso Allen? Ha sbagliato Popovich, hanno sbagliato i giocatori in campo o semplicemente sono stati più bravi gli Heat? Potremmo scrivere delle enciclopedie per rispondere a queste domande ma purtroppo tra gli autori di questo sito non c’è alcun giocatore o allenatore NBA quindi non possiamo fare altro che metterci comodi, stapparci una bella birra fresca e vederci il video in cui Ray Allen ha effettivamente portato gli Heat sul 3-3 durante la serie Finale per quello che è poi stato il secondo titolo consecutivo di Miami. Perché per alcuni è stato meritato, per altri è stato ingiusto, perché questo è il basket, lo sport più bello del mondo.

Photo: In copertina il famoso tiro di Ray Allen in Gara 6 (blacksportsonline.com) / La pubblicità della Air Jordan in seguito al canestro di Allen (counterkicks.com)