VIDEO – Gli Heat, i Nets e quei 100 secondi che spiegano una serie già scritta

“Ho sbagliato cinque o sei tiri consecutivi”, ha detto LeBron James sorridendo al termine del match vinto per 94-82 dagli Heat. In realtà, le conclusioni errate sono state solo tre, eppure in questi 100 secondi la palla è sempre tornata nelle sue mani, fino a quando non ha segnato il layup del +10 a 2′ dal termine. Quello è stato il possesso in cui gli Heat hanno strappato la metà dei rimbalzi offensivi totali, con tutti i compagni di James a fare qualcosa di importante per rimettergli il pallone tra le mani. E’ stato il possesso in cui gli Heat hanno dimostrato di essere pronti a dare nuovamente tutto per inseguire un sogno chiamato threepeat. Al contrario, invece, i Nets su un possesso cruciale non hanno mostrato l’energia, l’aggressività e la voglia necessaria per tirare giù quel maledetto rimbalzo e andare dall’altra parte per provare la rimonta. Se questi 100 secondi significano qualcosa, allora possiamo dire che la serie è già bella che segnata.